Alma Madracs: ad Ancona per la permanenza in A1

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5 dicembre 2017

Domenica 10 dicembre la prima squadra friulana di powerchair hockey è chiamata ad una grande prestazione ad Ancona. Non sono ammessi passi falsi, in quello che è un vero e proprio scontro diretto per la salvezza. In terra marchigiana gli Alma Madracs Udine incontreranno i Dolphins Ancona con i quali condividono l’ultimo posto in classifica a zero punti. In leggero vantaggio grazie a una differenza reti di poco favorevole i friulani, magra consolazione per chi, come le bisce verde-nero, ha grandi aspettative sul proprio futuro.

Per la seconda trasferta stagionale gli Alma Madracs scenderanno nelle Marche accompagnati dal pullman
della società d’Orlando Autotrasporti, partner della società. Il viaggio di andata sarà silenzioso, la
concentrazione la farà da padrona, i ragazzi sono pronti per questa sfida che vale un’intera stagione. Il ritorno si spera sia colorato e festoso per quella che potrebbe essere la prima vittoria stagionale nella massima serie.

Se Udine fa della freschezza e della tecnica il proprio punto di forza, Ancona se la giocherà tutta
sull’esperienza, guidata da uno dei veterani del powerchair hockey in Italia, il capitano Stefano Occhialini, con un passato in nazionale e voce importante del movimento, vorrà difendere a tutti i costi il proprio fortino. Non sono ammessi errori per i friulani e i ragazzi lo sanno, tanta è l’attesa e l’ansia per questa gara. La partita bisogna vincerla, e per chi per mentalità non ama fare calcoli ma guadagnarsi le cose con il sacrificio e le vittorie, qualunque altro risultato sarebbe un fallimento.
Le bisce verde-nero affrontarono i Dolphins Ancona già nel 2015 quando si sfidarono ai playoff promozione.

La partita vide la vittoria dei delfini per 11-7 con grande rimonta dei friulani, per la prima volta su un palcoscenico tanto importante, sul finale. Tanta la strada fatta dalle due compagini in questi anni, l’Ancona ha lottato con le unghie e con i denti per restare in A1, le bisce hanno lottato per poterla vivere la massima serie fino al raggiungerla nel maggio di quest’anno.
In una partita come questa, in cui i valori tecnico-tattici si possono considerare sostanzialmente alla pari,sarà probabilmente la volontà e la cattiveria agonistica a fare la differenza. Una trasferta decisiva per gli Alma Madracs che sognano la permanenza in Serie A1, un match che va preparato in ogni dettaglio con particolare attenzione alla cura del livello mentale di ogni singolo atleta. Sbagliare l’approccio significherebbe distruggere quasi completamente un lavoro iniziato nel 2010.

Fonte: Benedetta De Cecco

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