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ITAS CITTÀ FIERA – SAN LAZZARO (FINALE DI COPPA ITALIA)

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Cutrofiano

ITAS CITTA’ FIERA – Caravello (capitano), Pozzoni, Frison, Cibin, Molinaro, Fedrigo, Chiodo, Gennari, Martinuzzo, Beltrame, Mignano, De Nardi (libero), Pecali. All. Marco Gazzotti.
COVEME VIP SAN LAZZARO (Bo) – Castellani Tarabini, Pinali, Lombardi, Rubini, Focaccia, Vece, Galetti (libero), Spada, Casini, Grillini, Migliori, Geminiani. All. Claudio Casadio.
Arbitri: Gaetani, Cruccolini.
Note: durata set 22’, 22’, 28’, 25’.

Cutrofiano – Un errore al servizio di San Lazzaro e comincia la festa. Al PalaCesari di Cutrofiano l’Itas Città Fiera vince la Coppa Italia 2018 battendo 3-1 (25-14, 16-25, 25-23, 25-15) le ragazze di Claudio Casadio. Caravello e compagne, dopo la straordinaria prestazione in semifinale contro Pinerolo, danno prova della loro superiorità anche nella gara più importante della competizione. Il successo contro le atlete bolognesi, per il secondo anno consecutivo alle Final Four, è fatto di grinta, tecnica, concentrazione, ma soprattutto gruppo. Un gruppo eccezionale – con Fedrigo scelta come miglior giocatrice – che ha lottato fino all’ultimo pallone per conquistare l’obiettivo. La Puglia, non c’è dubbio, porta bene al club friulano, che alza nuovamente il trofeo dopo l’esperienza del 2013 a Corato.

La cronaca
Scendono in campo Gennari in regia, Pozzoni opposto, Martinuzzo e Molinaro al centro, Caravello e Fedrigo in banda. Il libero è De Nardi.
Martignacco, con un’insolita divisa celeste, parte bene e con il mani fuori di Pozzoni e l’attacco di Fedrigo è avanti (6-4). La numero 15, al servizio, mette a terra il primo ace della partita e con il fallo fischiato a San Lazzaro, l’Itas si porta a + 4 (9-5). Casadio chiama due time out a distanza di un punto (10-5), ma il vantaggio di Martignacco resta consistente anche grazie a Martinuzzo (11-5).
Focaccia tenta di accorciare le distanze (11-8), poi con la fast di Molinaro arriva il 14° punto per Martignacco. L’ace di Gennari incrementa il distacco (17-9) e il punteggio si consolida con l’attacco di Molinaro (19-11). Caravello e compagne procedono spedite verso la fine del set che si chiude 25-14.
Il secondo parziale comincia all’insegna dell’equilibrio (2-2) poi San Lazzaro, più precisa, si fa coraggio e avanza di due lunghezze (4-6, 5-7). Sull’8-12 Gazzotti richiama le sue ragazze in panchina, Rubini al rientro in campo sbaglia la battuta. Pozzoni accorcia (10-13), poi commette un errore al servizio e regala nuovamente il + 4 alle bolognesi. A Pinali (11-16) risponde Caravello (12-16), Casadio chiama tempo sul 14-17 ma San Lazzaro dimostra di non essere in finale per caso e schiaccia, con una gran efficacia in attacco, l’Itas (15-24). Le mosse di Gazzotti – fuori Pozzoni e Molinaro, dentro Beltrame e Cibin – questa volta non hanno l’effetto sperato: il set termina 16-25.
Il terzo set è un continuo gioco a rincorrersi (5-5, 7-7, 10-10). Solo con l’errore al servizio di San Lazzaro, l’Itas ne approfitta e piazza il +2 grazie ad un ottimo pallonetto di Pozzoni (14-12). Casadio nota che l’equilibrio si è rotto e chiama tempo. Il secondo time out arriva subito dopo, sul 15-12, ma con l’ace di Caravello è 16-12. Pinali ridà speranza alle compagne (17-16) e nonostante il time out chiamato da Gazzotti, il San Lazzaro trova il pari (19-19). Il finale è lotta punto a punto (22-22) ma alla fine ha la meglio Martignacco, che vince 25-23.
Il copione non cambia. L’inizio del set è, infatti, in parità (4-4, 6-6). Martinuzzo al servizio (7-6) spaventa Casadio, che chiama time out e riesce nell’obiettivo di far sbagliare la centrale (7-7).
Caravello in prima linea prova a mettere la freccia (9-7), ma è con il gran muro di Molinaro e l’ace della capitana che Martignacco si porta a + 4 (12-8). Grazie a Fedrigo i punti di vantaggio diventano sei (16-10): l’Itas si mantiene solida in tutti i fondamentali (primo tempo di Molinaro e ace di Gennari) e va a prendersi una straordinaria vittoria (25-15).

La miglior realizzatrice è Molinaro con 16 punti, seguono Martinuzzo e Fedrigo con 11, Gennari e Caravello con 10, Pozzoni con 7.

Eravamo già appagati per essere arrivati in finale – commenta il presidente, Bernardino Ceccarelli – . La vittoria si è infatti consolidata ieri sera con Pinerolo, in una gara davvero straordinaria. Oggi non c’è stato lo stesso gioco, ma, a parte il secondo set, la squadra ha saputo restare sempre in partita. Il merito di questa vittoria è delle ragazze, che ci hanno creduto. E’ un gruppo straordinario: non avremmo mai immaginato di raggiungere questo traguardo e siamo felici per il risultato”.

Fonte: Margherita Terasso

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