Serie A2 femminile: Cus Cagliari – Delser LBS Udine

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Cagliari

Si interrompe in Sardegna la striscia di quattro vittorie consecutive della Libertas Basket School: a Cagliari la Delser è caduta 54-47, al termine di una partita sì equilibrata, ma rincorsa fin dal primo minuto. Capitan Debora Vicenzotti ha provato a trascinare le compagne al successo, ma i suoi 19 punti non sono bastati in una serata dalle percentuali al tiro complessivamente basse (12/43 da due, 3/20 da tre). C’è da dire che con i play-off raggiunti matematicamente nel turno passato, questa sconfitta non pesa in chiave classifica se non nel fatto che, con eventuali scivoloni delle dirette avversarie, la Delser avrebbe potuto scalare ulteriormente la graduatoria.

CRONACA. Vicenzotti in campo fin dal primo minuto nonostante i problemi al ginocchio che hanno dato fastidio al capitano udinese per tutta la settimana. La Delser viene schierata con il solito quintetto, ma l’inizio del match è tutto nel segno delle padrone di casa: segna Niola, seguono Rossi e Caldaro (2/2 dalla lunetta). Dopo quattro errori al tiro, Da Pozzo sigla i primi punti udinesi (6-2); Cagliari però allunga nuovamente, sempre con la coppia Rossi-Caldaro (10-2). Solo a 4’07 arriva la vera reazione delle ragazze di coach Pomilio: Rainis, Blazevic e Vicenzotti si sbloccano fino a ricucire lo svantaggio alle 5 lunghezza di fine primo quarto (12-17). La situazione si ribalta a inizio seconda frazione: Ciotola trova subito due punti preziosi e Mancabelli impatta a quota 17-17. La Delser si porta finalmente in vantaggio, spinta da un break di 0-11. Le sarde rispondono con Niola, ma Vicenzotti “bombarda” dalla lunga distanza (19-21). Ora il match si trova in sostanziale equilibrio. Cambiano i quintetti da entrambe le parti e con nuova energia nelle gambe, Udine sul canestro di Romano si spinge al +5 (22-27). Lewis e Ridolfi accorciano (26-27), ma la Delser ormai ha ingranato, tant’è che chiude il primo tempo avanti di 4 (27-31).
Al rientro trascorre un minuto intero prima del canestro di Ridolfi per il nuovo -2 (29-31). Udine si difende ma il Cus è tornato a colpire forte: Rossi mette a segno due canestri di fila e firma la parità (35-35). Le padrone di casa cominciano a essere molto più precise: la tripla di Ridolfi e i due punti di Caldaro fanno perdere terreno alla Delser che a fine frazione si ritrova con un parziale a sfavore (20-8) e uno svantaggio di 9 lunghezze da ricucire (47-38). Da Pozzo prova a dare una scossa con il canestro del 47-41, ma gli errori continuano a susseguirsi ininterrottamente. Udine, con una serata negativa al tiro, però, difende forte e infatti Cagliari rimane a quota 47 fino al canestro di Lewis a 4’31 dalla fine. Vicenzotti segna ancora dall’arco, riportando la propria squadra a un solo possesso di distanza. La rimonta è più che fattibile, solo che la palla non ne vuole sapere di entrare. Ecco allora che nel momento cruciale dell’incontro, Ridolfi trova il canestro che “uccide” definitivamente la partita. Sul 53-47, a un minuto dal termine, Udine prova il tutto per tutto, ma ala fine si deve arrendere, consegnando la vittoria alle proprie avversarie, con Sorrentino in lunetta per l’1/2 del 54-47 finale.

CUS CAGLIARI 54 – DELSER LBS UDINE 47
(12-17; 27-31; 47-38)

CAGLIARI: Borsetto, Caldaro 12, Niola 6, Rossi 14, Lewis 4, Ridolfi 12, Gaetani n.e., Sorrentino 6, Zucca n.e., Aielli n.e., Santoru n.e., Mancini n.e. Coach Xaxa.
UDINE: Bianco, Blazevic 7, Ciotola 2, Mancabelli 5, Sturma, Vicenzotti 19, Pontoni 1, Da Pozzo 5, Rainis 6, Romano 2. Coach Pomilio.

Fonte: Michela Trotta Addetta Stampa e Comunicazione Libertas Sporting Basket School ASD

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