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Gemona Jump Development 2020 – Il bilancio

Era il primo, grande evento sportivo dell’atletica friulana e quindi la prima occasione di vedere all’opera atleti reduci da mesi di inattività agonistica a causa dell’emergenza da coronavirus: il Gemona Jump Development 2020, andato in scena ai primi di agosto al campo di atletica leggera della cittadina pedemontana ha convinto tutti, ha garantito spettacolo e ha offerto un livello tecnico importante, specie nella competizione femminile, dove diverse atlete hanno fissato il proprio nuovo primato personale.

L’occasione era importante: il Gemona Jump Development ha richiamato in Friuli i migliori prospetti nazionali del salto in alto, per confrontarsi con i migliori interpreti provenienti da tutta l’area dell’Alpe Adria. Le limitazioni agli spostamenti dovuti al Covid-19 hanno frenato i rappresentanti di Austria e Croazia, permettendo solo agli sloveni di raggiungere Gemona: pur senza alcuni importanti nomi, il Meeting non ha deluso le aspettative.

L’azzurra toscana Idea Pieroni, sulla quale erano puntati i riflettori sin dalla vigilia, non ha tradito le attese e ha vinto la classifica femminile, superando l’asticella posta a 1.84 metri. Sul podio, anche Marta Morara e Giada De Martino, che si sono fermate a quota 1.81, ritoccando però il proprio primato.
La classifica maschile l’ha vinta Manuel Lando, unico a salire sopra quota 2.11 metri. Dietro di lui lo sloveno Sandro Jersin Tommasini, fermatosi a 2.09, e Nicholas Nava, terzo a quota 2 metri tondi. La gara maschile è stata caratterizzata dal vento, che soffiava giù dalle pendici del monte Cuarnan, sopra Gemona: gli atleti hanno dunque dovuto adattarsi alle condizioni della pedana, disputando una prova gagliarda, tanto che le misure superate dai saltatori saliti sul podio rappresentano un dato soddisfacente.

L’esperimento del Gemona Jump Development, inteso come contraltare estivo all’aperto del Udin Jump Development indoor, evento invernale clou dell’atletica friulana, è dunque riuscito e la cittadina pedemontana ha superato l’esame a pieni voti.

Le parole del Sindaco di Gemona del Friuli, Roberto Revelant: “Con piacere mi rivolgo agli organizzatori per ringraziarli dell’impegno e un grazie va anche all’Assessore allo Sport Mara Gubiani, che si è attivata per far si che Gemona possa ospitare questo primo evento sportivo di alto livello dopo l’emergenza da Covid-19. La nostra Amministrazione e il territorio del Gemonese sono sempre aperti alle iniziative di rilievo come il Gemona Jump Development, intese come una eccellente opportunità di sviluppo della pratica sportiva e della promozione della nostra cultura sportiva, ampliando l’offerta turistica e le potenzialità dell’ospitalità rivolta a un numero sempre maggiore di persone, soprattutto di atleti. Le nostre strutture sono di alto profilo, riconosciuto da sportivi di fama mondiale: il Meeting di salto in alto, che ha portato a Gemona talenti della nuova generazione che saranno protagonisti nei prossimi anni nell’Atletica Leggera nazionale ed internazionale rientra nel novero delle grandi manifestazioni delle quali siamo orgogliosi. Nel mio ruolo di Sindaco sono molto soddisfatto di come si è evoluto l’evento e confido che anche nel prossimo futuro l’impegno di tutti noi garantisca il prosieguo dell’attività ad alto livello ed in assoluta sicurezza”.

Le parole dell’Assessore allo Sport del Comune di Gemona del Friuli, Mara Gubiani: “Da parte dell’Amministrazione Comunale dico un grande grazie agli organizzatori del Gemona Jump Development, alla Libertas Udine e a tutto lo staff. Il lavoro svolto ha garantito misure di sicurezza eccellenti e, al contempo, serenità e divertimento assoluto agli atleti che hanno partecipato alla gara. Per la nostra città il Meeting è stato un evento importante: ha segnato il punto di ripresa dell’attività sportiva post Covid, in una cornice come quella di Gemona che ha nella propria natura la volontà di spingersi sempre in avanti, ospitando eventi di sempre maggiore portata. Il nostro territorio, inserito nel progetto SportLand, investe sempre tanto nelle attività rivolte ai ragazzi, guardando alla loro crescita anche attraverso lo sport: qui abbiamo la Facoltà universitaria di Scienze Motorie, il liceo sportivo, quindi tutto rappresenta una vera filiera sportiva per creare nuovi talenti. Dal Gemona Jump Development sono emersi nuovi nomi che possono ben figurare nell’atletica: un ‘in bocca al lupo’ per il loro futuro”.

Fonte: Udin Jump Development