Loading...
News

Arriva la seconda sconfitta della stagione per l’Itas Città Fiera.

On

Bolzano

NERUDA VOLLEY BOLZANO – Turlà, Fogagnolo, Dhimitriadhi, Pistolato (capitano), Fava, Figini, Bazzanella
(libero), Murer, Fabiane, Ianeselli, Florian, Micheletti, Callegaro (libero II). All. Vasja Samec.
ITAS CITTA’ FIERA – Caravello (capitano), Pozzoni, Frison, Beltrame, Cibin, Molinaro, Fedrigo, Chiodo,
Presello, Gennari, Martinuzzo, De Nardi (libero). All. Marco Gazzotti.
Arbitri: Davide Iosca, Cristiano Cristoforetti.
Note: durata set 19’, 26’, 25’, 20’, 23’.

BOLZANO – Arriva la seconda sconfitta della stagione per l’Itas Città Fiera. Al PalaSanGiacomo finisce 3-2 (10-25, 25-23, 25-18, 13-25, 17-15) per il Neruda volley. Dopo un primo set al limite della perfezione, le ragazze di Gazzotti perdono concentrazione ed efficacia e si ritrovano sull’1-2. Nel quarto set si rivede il bel gioco, ma sul finale di gara le padrone di casa – più che mai determinate a soffiare punti alle prime in classifica – ci mettono il guizzo giusto e fanno loro set e partita.

Gazzotti fa scendere in campo Gennari in regia, Pozzoni opposto, Caravello e Beltrame in banda,
Martinuzzo e Cibin al centro e De Nardi libero. Troveranno spazio, durante la partita, anche Fedrigo (ottima la sua prestazione), Frison, Molinaro, Chiodo e Presello.
Il primo set inizia alla grande per le friulane, che con Gennari al servizio (3 ace) si portano subito sul 5-0. Samec è costretto a chiamare il primo time out, ma l’andamento della gara non cambia (1-7). Sull’1-10 il coach del Neruda Volley richiama le sue ragazze in panchina, ma Caravello, al servizio, non si fa distrarre (ace). La corsa dell’Itas Città Fiera prosegue senza alcun intoppo. L’attacco funziona e lo dimostrano Cibin, poi Beltrame (2-14, 3-16) e Pozzoni (8-22). E’ Beltrame a chiudere set mettendo a terra gli ultimi due palloni (10-25).

Il secondo set parte in equilibrio (4-4, 7-7), poi il Neruda volley comincia ad ingranare (10-7). Gazzotti chiama tempo, ma il vantaggio delle ragazze di casa cresce ancora (14-9). Sul 15-9 esce Pozzoni ed entra Fedrigo. L’Itas Città Fiera prova a reagire (18-14) e riesce a rendere il finale incandescente (21-19, 23-19). Cibin realizza un ace importantissimo (23-22), ma è il Neruda a portare a casa il secondo set, dopo 26 minuti di gioco (25-23).

Nel terzo set Fedrigo prende il posto di Beltrame. La partenza è in salita (6-1) e Gazzotti, sul 9-3, chiama time out. Caravello e compagne provano a rimontare e sul 10-6 è il Neruda Volley a fermare il gioco. Gennari si prende il 12-8 e una volta al servizio si fa vedere con un doppio ace (12-11). Le padrone di casa, però, non mollano: Gazzotti chiama il secondo tempo (sul 15-10) e cambia alcune giocatrici (entrano Chiodo e Frison) ma la svolta non c’è (19-12). Sul finale rientra Gennari e mette piede in campo anche Molinaro. L’Itas Città Fiera, in difficoltà, non riesce a recuperare i troppi punti di svantaggio (22-15): il set finisce 25-18, dopo 24 minuti di gioco.

Nel quarto set si rivede Beltrame in banda, Fedrigo opposto. Le ragazze della Libertas Martignacco, dopo due set deludenti, cambiano volto. Dimenticano gli errori e aggrediscono e sul 3-6 spingono coach Samec a chiamare tempo. Ma il vantaggio si consolida anche grazie alla forza del servizio: prima con Gennari (doppio ace, 4-12) poi con Caravello (5-14). Beltrame delizia con un pallonetto e con un mani-fuori (7-17), il muro di Martinuzzo ferma Neruda (7-19) e il quarto set termina, con un ace, 13-25 (21 minuti).

Il quinto set è sofferenza allo stato puro. Con Beltrame e Fedrigo (ace) l’Itas si porta avanti (3-5), ma il Neruda non molla e dà inizio all’inseguimento, con una lotta punto a punto (6-7, 10-10). Sul 10-12 arriva il primo time out per le padrone di casa e subito dopo la gara si riporta in equilibro (13-13). Gazzotti chiama a sua volta tempo e il punto successivo è quello di Fedrigo. Ma Neruda c’è ancora (15-15) e ci crede: finisce 17-15.
La miglior realizzatrice è Martinuzzo con 16 punti, poi Cibin con 14, Beltrame e Fedrigo con 10, Gennari e Caravello con 8, Pozzoni con 5.

Dopo una bella partenza nel primo set, concentrate e aggressive, le ragazze hanno cominciato a
commettere errori in tutti i fondamentali. Hanno mollato in difesa e anche in attacco
– commenta a caldo il presidente, Bernardino Ceccarelli, che ci tiene a segnalare la bella prova di Fedrigo – Peccato per il 5° set. Sul 13 pari la squadra doveva fare meglio, invece ha lasciato campo libero alle avversarie. Siamo dispiaciuti per l’atteggiamento visto stasera: non possiamo permetterci questi black out”.

Fonte: Margherita Terasso

.

Lascia un commento