Loading...
News

Asu: nel 2017/2018 il numero delle quote associative al +6%

On

Il presidente Nutta: “Siamo alla soglia dei 2 mila soci”

UDINE – Il nono posto di Alexandra Agiurgiuculese ai mondiali di ritmica di Sofia (Bulgaria) è solo l’ultimo dei risultati positivi che l’Associazione sportiva udinese ha raccolto nell’anno sportivo 2017/2018. Un anno non facile da riassumere, “ricco di iniziative, possibili – come ha voluto subito sottolineare Alessandro Nutta, presidente di Asu – grazie a un grande lavoro di squadra da parte di tutto lo staff (circa 40 persone) e ai main sponsor, Axpo, Fiditalia e Illiria”. I numeri parlano da soli. “Abbiamo registrato un aumento di circa il 6% del numero delle quote associative. – ha chiarito il presidente – siamo alla soglia dei 2 mila soci. Dati importanti che, all’avvio del nuovo anno sportivo 2018/2019, danno a tutti la giusta spinta per lavorare sempre di più, con un unico obiettivo: rispondere alle molte esigenze di tutti, soci e abbonati”.

SPORT PER TUTTE LE ETA’ – Al primo giugno 2018 erano oltre 200 i piccoli atleti, dai 2 a 5 anni; superata quota 600, invece, per gli iscritti dai 6 ai 13 anni. Fasce di età, queste, che hanno a loro disposizione lezioni di gioca-ginnastica (con un +5% rispetto l’anno precedente), ginnastica artistica (+13%) ginnastica ritmica, scherma, parkour, (attività queste ultime che confermano i numeri soddisfacenti dell’anno precedente), con attività studiate in funzione alle esigenze che ciascuna età richiede. Non mancano poi i corsi adulti: fitness, terza età, e ancora scherma, ginnastica, parkour.

RITMICA – Le soddisfazioni non sono arrivate solo dai numeri, ma anche dagli atleti che portano il nome di Asu in tutt’Italia e nel mondo: “La ginnastica ritmica è sicuramente l’area che continua a portare i migliori risultati sportivi all’Associazione” ha spiegato Umberto Meroni, vice presidente di Asu. Oltre alla plurimedagliata Agiurgiuculese, Asu ha vinto il ‘Campionato d’insieme Gold’. Sia le allieve (Tara Dragas, Martina Altomare, Raisa Marina, Miriam Marina, Nicole Stepanov, Isabelle Tavano) che le ginnaste della categoria ‘open’ (Beatrice Pilosio, Virginia Samez, Viola Romano, Lara Elisa Paolini, Enrica Cosatti, Alice Del Frate) sono salite sul podio: una doppietta tanto inaspettata quanto importante e carica di significato per le farfalle bianconere, anche perché è la prima volta che una società vince il titolo nazionale d’insieme in due categorie nello stesso anno. Nel medesimo anno sportivo, Beatrice Pilosio è stata decretata campionessa nazionale e di specialità alla fune; e Isabelle Tavano si è piazzata 2^ all’Interregionale Gold. La squadra allenata da Spela Dragas e Magda Pigano si è inoltre classificata 3^ nel campionato di A1.

GAF – Passando a un’altra ginnastica, l’artistica femminile, Meroni ha chiarito che si tratta di una disciplina “in fase di crescita, dopo un programma di ristrutturazione” e che oggi vede i tecnici di fama internazionale, Matei Stanei e Ioana Grava, portare avanti con grande soddisfazione della società un progetto ambizioso che nei propositi della dirigenza porterà Asu tra le società più quotate nel panorama nazionale.

GAM – Altro capitolo è quello della ginnastica artistica maschile per la quale è stato un “anno sfortunato – ha ricordato Meroni – i tanti infortuni hanno impedito alla squadra di figurare nel massimo campionato di serie A, per altro meritatamente conquistato dai nostri ginnasti nella passata stagione (risultato prestigioso e storico per la società). Nel campionato di specialità, è stato importante il risultato di Riccardo Bertossi che è salito sul terzo gradino del podio nelle finali nazionali Gold alle parallele pari junior di 2^ fascia, vedendo così premiato per l’impegno e il duro lavoro svolto negli anni. Si sono fatti notare, i giovani ginnasti emergenti che, sotto la guida del loro allenatore Francesco Braidot (ex ginnasta di spicco dell’Asu), hanno segnato la partenza di un nuovo ciclo sul quale la nostra Associazione pone grandi speranze”.

SCHERMA – Spostandoci nella palestra scherma, “continua il trend positivo, sia nei numeri che nei risultati – ha ricordato Gabriele Parmeggiani, consigliere delegato per la sezione scherma -. Nel fioretto, arma reintrodotta da alcuni anni, sono cominciati ad arrivare i primi risultati anche a livello nazionale nelle categorie giovanili, culminati nell’approdo della quindicenne, Elisa Perrone, alle finali tricolori under 17. Sempre nel fioretto – ha proseguito – , la squadra maschile assoluta ha conquistato l’accesso alla categoria B1, mentre la spada maschile è giunta a una sola stoccata dallo storico approdo in A2. La stagione nell’arma triangolare non è stata avara di soddisfazioni a livello under 14 e ha visto la diciottenne Anais Gon partecipare a 3 tappe della Coppa del Mondo Under 20. Discorso a parte merita Alberto Stella, atleta e tecnico dell’Asu, capace di raggiungere le finali assolute sia nella spada che nel fioretto, sua arma d’elezione. Impresa riuscita a pochissimi negli ultimi 20 anni”. Anche in questo caso una sezione in fase di ristrutturazione da un paio di anni nella quale già si vedono i primi risultati.

ASU PER IL SOCIALE – Proseguendo in una tradizione ormai consolidata, Asu si è prodigata anche in attività dedicate allo sport inclusivo e integrato. Un’attività sulla quale l’Associazione Sportiva Udinese crede molto: “Sono ormai diversi anni che predisponiamo, grazie alla stretta collaborazione con alcune associazioni del territorio, corsi dedicati a persone con disabilità fisica e intellettiva. Lo scorso 12 maggio, abbiamo organizzato – ricorda Nutta – assieme a Special Olympics Fvg in collaborazione con Csen Fvg, la 4^ edizione della ‘Giornata dello Sport Integrato’, che si è svolta proprio al PalaFiditalia di via Lodi. Una giornata di cui siamo rimasti davvero soddisfatti. Il numero dei partecipanti è stato importante (oltre 200 presenti), così come i momenti di attività dei ragazzi e la special guest, Fiona May. Inutile dire – conclude – che ripeteremo l’esperienza anche il prossimo anno e che continueremo nel frattempo ad abbracciare tutte le forme di sport, dall’agonismo a quello inclusivo, così come facciamo da tempo, attraverso un percorso in cui crediamo molto”. A oggi praticano regolarmente in Asu circa 30 persone con disabilità ed è già stato avviato un progetto pilota sulle disabilità gravi.

ASU PER LE SCUOLE – Grande l’impegno profuso anche per le scuole del territorio. Asu nell’anno sportivo passato ha offerto oltre 570 ore a 127 classi tra scuole dell’infanzia e primarie, in oltre 15 istituti comprensivi, il tutto in collaborazione con lo Csen regionale. Numerosi anche gli istituti cui l’Associazione Sportiva Udinese ha offerto una gita sportiva in sede: nell’occasione i bimbi hanno potuto provare le varie discipline.

CENTRI ESTIVI – “I centri estivi, attivati già da alcuni anni, fanno parte dei progetti che stiamo sviluppando e vogliamo potenziare, perché danno continuità non solo all’attività agonistica” ha precisato il presidente. Quest’anno hanno partecipato alle attività estive oltre 450 bimbi e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 16 anni, coinvolgendo tecnici e professori provenienti da altre istituzioni cittadine ad arricchimento dell’offerta formativa.

FUTURO – In quanto al domani, con il consolidamento del bilancio economico Asu, nel prossimo futuro, intende richiedere di poter procedere con l’ampliamento della struttura, dato che, soprattutto in certe fasce orarie, lo spazio a disposizione è ridotto. “Vogliamo ingrandirci – ha spiegato Nutta – anche perché c’è bisogno di spazi e palestre che siano adeguate allo sviluppo di nuove attività e discipline sportive. Abbiamo rafforzato anche gli orari di segreteria garantendo il servizio di orario continuato per permettere ai nostri atleti di arrivare direttamente da scuole, fare i compiti o studiare al primo piano della nostra struttura, che è stato attrezzato con alcuni banchi e una mini ‘biblioteca’, che tutti possono contribuire a migliorare”.

Presentazione Asu 2018/19: ALESSANDRO NUTTA

Il presidente della Asu Udinese Sezione Ritmica Alessandro Nutta al nostro microfono in occasione della conferenza stampa di presentazione del Bilancio e per l'apertura del nuovo anno sportivo.

Publiée par FvgSport Channel sur Mercredi 19 septembre 2018
Lascia un commento
WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com