Meravigliosa esperienza del Prata Volley under 14 alle finali nazionali di Bormio

On

I ragazzi di Bertoncin non passano il gironcino di qualificazione per entrare nel lotto delle migliori, ma portano a casa complimenti per il gioco e preziosa esperienza

Ci sono sconfitte amare e dolorose ed altre che possono essere considerate quasi dolci. In questa seconda casistica possono rientrare quelle subite dai Baby Passerotti dell’ U14 C.S. Prata alle Finali Nazionali di categoria in corso di svolgimento a Bormio.
(Quasi) dolci perchè hanno portato nei ragazzi la consapevolezza di potersela giocare al massimo livello senza sfigurare oltre ad aver arricchito il loro bagaglio personale sia dal lato umano che da quello tecnico.
Il percorso di Sist e soci sul massimo proscenio nazionale è cominciato con una vera e propria battaglia sportiva. Subito una maratona con i ragazzi del C9 Arco Riva Trento che a livello di fisicità sopravanzano di un bel po’ i “nostri”. Ma, per nulla intimoriti, i gialloblù sfoderano una bella pallavolo e si portano in vantaggio per 2-0 (26/24 – 25/20). In seguito rimonta trentina fino al tie break, conquistato per 15-10.
L’insuccesso non ha fermato la voglia di far bene dei ragazzi di Bertoncin che hanno conquistato una netta vittoria ai danni dei savonesi del Carcare (3-0; 25/18 – 25/21 – 26/24).
Il terzo incontro del girone mette di fronte ai Passerotti il Parella Torino, autentico schiacciasassi, che ha avuto la meglio in maniera decisa già su Arco. Per qualificarsi al turno successivo bisogna sperare in una vittoria da 3 punti (3-0 o 3-1). Un’impresa decisamente improba. I piemontes si dimostrano più avanti sia dal lato fisico che da quello tecnico. I gialloblù lottano e si confrontano con il massimo livello tricolore. Si arrendono per 3-0, ma si prendono gli applausi del pubblico con Coach Bertoncin che decide di dare spazio a tutti i ragazzi presenti in rosa

“In genere sono molto critico con i miei, ma ieri non credevo ai miei occhi – è il commento di un entusiasta e anche commosso Coach Bertoncin – Pur confrontandoci con realtà fisicamente e tecnicamente molto importanti abbiamo giocato benissimo, ricevendo anche i complimenti per il nostro gioco da parte di arbitri e squadre avversarie. Certo paghiamo il fatto di non avere fisicità di prima fascia e ci siamo confrontati con scuole tecnicamente importanti, ma il nostro obiettivo era di venir qui, fare esperienza e non sfigurare davanti ai migliori talenti italiani. Penso che l’obiettivo sia stato centrato e abbia superato le più rosee aspettative. Sono contento per come si sono comportati i miei ragazzi. Questa esperienza ci darà ulteriori stimoli per tornare in palestra, lavorare e provare a raggiungere obiettivi ambiziosi, siano essi tecnici individuali o di squadra”

Fonte: UFFICIO STAMPA – Mauro Rossato

Lascia un commento